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ESCLUSIVA N 9 DEL 18/07/2026, Serie B Femminile: Insieme a Teresa Saraniti forte pivot agirina classe 1993, Top Player e bomber del Quartu C5 promossa in B.

18-07-2026 12:50 - News Futsal rosa
Insieme a Teresa Saraniti forte pivot agirina classe 1993,TOP PLAYER con un curriculum da Leader nel futsal nazionale, 170 reti nel suo palmares solamente nelle ultime sei stagioni, bomber del Quartu C5 che con i suoi 39 centri è stata determinante nella promozione del sodalizio sardo in Serie B Nazionale(doppietta decisiva nella finale di ritorno contro il Gradara).



FOTO: Il bomber Teresa Saraniti esulta per un gol firmato con la maglia del Quartu C5.




1)Ciao Teresa benvenuta all’ esclusiva, parlaci della stagione sportiva 2025/26 vincente, il tuo arrivo al Quartu C5 ha portato tanti gol alla tua formazione con una promozione meritatissima in Serie B, a te l’ analisi in merito di questa cavalcata trionfale?

T. Saraniti: Ciao Andrea, ti ringrazio per l’intervista e la stima che mi dimostri da ormai tanti anni. Io sono arrivata a gennaio dopo l’esperienza all’Athena Sassari, dunque sono approdata al Quartu a campionato in corso. Mi sono ritrovata da subito in una realtà ben avviata con una società dalle ambizioni chiare che ci ha messo immediatamente nelle condizioni ottimali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I tanti gol sono frutto di questo, di una squadra attrezzata e motivata e una società non da meno, quando tutti remano verso la stessa meta è più facile tirare fuori il meglio da chiunque. Resta il rammarico per la sconfitta in finale di coppa ma sono felice ed orgogliosa di tutto il cammino in quella competizione e per la vittoria nei playoff che ci spalanca le porte verso la categoria che merita la squadra e la società.




2Teresa per te una crescita esponenziale, grande carattere e personalità, dalla tua Agira, inizio al futsal FIGC dalla Pro Assoro e Iron Team Palermo in Serie C, poi l’ exploit nel nazionale: Iron Team Palermo, Vittoria Sporting Futsal, Fondi, Real Balduina, Royal Team Lamezia, Noci, Jasnagora (due anni), Rovigo, Jasnagora (due anni), Athena Sassari e adesso Quartu. C’è un’ esperienza sportiva in questi anni che ti ha lasciato il segno in maniera speciale e quanto è stato importante il sostegno della tua Famiglia che con tanti sacrifici ti segue anche in trasferta?

T.Saraniti: Mi ritengo fortunata ad aver girato l’Italia inseguendo il mio sogno. Questo sogno mi ha portato in tanti posti che sono diventati casa, dove ho incontrato persone che sono diventate parte di me. Ogni luogo mi ha lasciato qualcosa, mi ha fatto crescere nel bene e nel male ma è doveroso menzionare tra tutti l’ Iron team dove ho vissuto le prime emozioni importanti di questo sport, il primo amore nel futsal grazie a persone incredibili e ad una città come Palermo che ancora ad oggi riesce a togliermi il fiato. Segue la Jasna, diventata la mia seconda casa dove per diversi anni ho portato la sua maglia con onore e rispetto per il valore che le mie compagne di squadra e il presidente (persona per me fondamentale) mi hanno tramandato. Questa squadra mi ha trasmesso così tanto da farmi legare indissolubilmente a loro e ai quattro mori. Il Quartu invece, è riuscita in poco tempo a recuperare le delusioni che il futsal mi stava purtroppo procurando, regalandomi emozioni e facendomi sentire nuovamente viva e felice di praticare questo sport. Per quanto riguarda la mia famiglia, chi mi conosce sa quanto loro siano tutto per me. Il loro sostegno mi spinge e mi motiva ad essere la persona migliore che posso essere oltre che la giocatrice. Rendere orgoglioso mio padre era l’obiettivo della Teresa che da bambina giocava nel cortile di casa e sentire la sua fierezza mi fa sentire di aver realizzato ogni mio sogno. Da poco più di due anni si è aggiunto un piccolo Saraniti a far impazzire tutta la famiglia e ad oggi, ogni passaggio, tiro in porta o gol è dedicato a lui e così sempre sarà. Non esiste distanza in grado di affievolire tutto questo.




3)Teresa il ruolo di pivot ti ha portato negli anni a firmare tantissimi gol, registriamo numeri importanti, solamente 170 reti nelle ultime sei stagioni(39 gol nella stagione appena conclusa), quale è stato il gol più bello, incredibile, pazzesco che te ricordi di più e in quale occasioni?

T.Saraniti: Come ogni pivot il gol è quello che spesso ci tormenta ed io ad oggi, mi sento fortunata ad aver trovato il modo di concretizzare tante delle occasioni costruite dalle mie squadre. Il gol che più mi è rimasto impresso nella mente e nel cuore è il primo messo a segno nella finale di coppa Italia durante la mia esperienza con il Balduina. Non è stata la bellezza ma l’importanza e le emozioni che ne sono conseguite a renderlo il mio preferito, aprire le marcature e finire per sollevare quella coppa dal valore così grande, perlopiù da sfavorite è stato il traguardo sportivo più grande della mia carriera per cui il gol non può che essere quello.




Si Ringrazia la Società Sportiva ASD Quartu C5 e la calcettista TERESA SARANITI per la disponibilità, cortesia e gentilezza ad averci concesso la presente Esclusiva.



Esclusiva : @andreadielifutsal
Photo: @asdquartucalcioa5 - @teresaraniti
Project Designer: @andreadielifutsal
Link&BIO: @tuttocampo.it -@asdquartucalcioa5



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Fonte: Andrea Dieli Futsal